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1) Dizion. 5° Ed. .
ADDIRIZZARE, e anche ADDRIZZARE.
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ADDIRIZZARE, e anche ADDRIZZARE.
Definiz: Att. Dirizzare, Render diritto, Far diritto, e talora Porre in diritto.
Da dirizzare e dalla prep. a. –
Esempio: Vill. G. 487: Volge il muro verso il segno di scilocco assai bistorto e male ordinato e con più gomiti, e ciò si prese per fretta, e fondossi in su' fossi sanza addirizzarsi.
Esempio: E Vill. G. 693: E rifecersi di nuovo le mura sopra la riva d'Arno, dall'un lato e dall'altro, per addirizzare il corso del fiume.
Esempio: Trinc. Agric. 281: Si metta una grossa canna fitta in terra, alla quale s'addrizzi il germoglio dell'innesto.
Esempio: Targ. Viagg. 8, 160: Ma questa sua impresa, insieme con molte altre magnifiche ed utili, come quella di allargare e addirizzare le strade,.... andarono in fumo.
Esempio: E Targ. Alimurg. 21: Si addirizza pure col sarchio o colla marra l'altro lembo.... da tutte le tortuosità ed inuguaglianze.
Definiz: § I. Figuratam. –
Esempio: Vill. G. 1, 97: Giustiniano.... per addirizzare lo 'mperio di Roma, fece patrice de' Romani, cioè padre, e suo luogotenente e vicario, Belisario suo nipote, e mandollo in Italia.
Esempio: Segner. Op. 4, 555: Convien pure collocare dimolto studio in addirizzar l'intenzione, affinchè il sacerdote non muovasi a celebrare principalmente per lo stipendio.
Esempio: Salvin. Disc. 1, 32: Quella è santa curiosità, quando uno sottilmente ricercando, non che le parole e l'azioni, anche i più riposti suoi pensieri, cerca d'addirizzare la sua vita.
Definiz: § II. Per Dirigere, Volgere alcuna cosa, Fare che alcuna cosa sia volta a qualche parte. –
Esempio: Leggend. SS. M. 4, 366: Pone mente onde la vena esce, e poi cava tanto ch'ella si vede manifestamente, e poi l'addirizza verso quel luogo ov'egli vuole fare la fonte.
Esempio: Alam. L. Op. tosc. 1, 147: Tra' colli volterran di vivo sasso Nasce un bel fiumicel, ch'addrizza il corso Ne' verdi campi della tosca Alfea.
Esempio: Nannin. Epist. Ovid. 199: A mia voglia Vola veloce là mio strale, ov'io Saettando l'addrizzo ec.
Definiz: § III. E figuratam. –
Esempio: Senec. Pist. 128: Addirizziamo dunque il nostro animo alle cose perpetue e grandi.
Esempio: Liv. Dec. 1, 422: Elli addirizzano la loro ira sopra Caio Sempronio, cugino germano d'Atratino.
Esempio: Cavalcant. B. Retor. 444: Il dubbio si tiri in nostro favore, e sempre s'addirizzi la narrazione al nostro proposito.
Esempio: Varch. Sen. Benef. 10: Le cose che si disiderano, non sono di lor natura nè buone, nè cattive, ma il tutto sta dove l'animo l'addirizzi.
Esempio: Salvin. Disc. 2, 124: A un amico i Greci addirizzando il discorso, non gli dicono solamente ὦ φιλε, che suona per l'appunto, o amico; ma atticamente ὦ φίλοτης, cioè, o amicizia.
Definiz: § IV. E per Avviare, Dare avviamento, Indirizzare a bene, Far prosperare. –
Esempio: Colonn. Guid. 152: Adunque addrizzalo [il regno], amalo e mantienlo.
Esempio: Vill. G. 1, 30: Quello Saturno, savio di scrittura e di costumi, per suo senno e consiglio addirizzò que' popoli a vivere come gente umana.
Esempio: E Vill. G. 5, 130: Non solamente Iddio ci guarentì, ma ci addirizzò in vittorie, prosperità, e buono stato.
Esempio: F. Bart. Amm. ant. volg. 501: L'uomo linguacciuto non sarà addirizzato in terra.
Definiz: § V. Trovasi anche per Inalzare, Erigere. –
Esempio: Grazz. Rim. 1, 29: Anzi qual madre pia, di forbito oro Fagli statua addrizzar bella e lucente.
Definiz: § VI. In forma di Neutr. nel signif. di Andar via, Fuggire per la più diritta, e più corta e facile strada. –
Esempio: Lipp. Malm. 12, 55: Giù per le scale ognun presto addirizza, Che dal timor gli s'arricciano i peli.
Definiz: § VII. Neutr. pass. addirizzarsi Divenir diritto, Farsi diritto. –
Esempio: Filic. Poes. tosc. 504: Piegasi tutto alla contraria parte Giovane ramo, e s'addirizza in parte.
Esempio: Pap. Nat. Cald. 69: Quando più e più a proporzione gli s'augumentasse il calore, egli [il cilindro] dovrebbe alla fine.... addirizzarsi del tutto.
Esempio: Trinc. Agric. 280: Fatti germogli, o per meglio dire rami, s'uniscono [i nesti] e s'addrizzano tanto bene, come se la mazzetta fosse stata messa nel vero mezzo del fusto.
Definiz: § VIII. E per Incamminarsi, Inviarsi, Dirigersi. –
Esempio: Vill. M. 2, 183: Con le galee sottili per mare, e i cavalieri per terra, s'addirizzò alla Loiera.
Esempio: Morell. Cron. 352: Ed ecco venire la troia solamente, riscaldata, e accanita, e addirizzavasi verso di me.
Esempio: Alam. L. Op. tosc. 1, 17: È fragil legno in mar cruccioso e fero, Ch'or s'addrizzi allo scoglio, or torni al lito, Chi prende Amor per suo sovran nocchiero.
Esempio: Salvin. Opp. 40: Per tutto per la casa si ravvolge, Ed afflitta al vestibolo or s'avvia, Ed ora al letto s'addirizza.
Definiz: § IX. Addirizzarsi altrui, vale Rivolgersi altrui con parole, Indirizzare ad alcuno il discorso. –
Esempio: Red. Ditir. A. 223: Sileno presso Euripide beve furtivamente il vino al Ciclope; il Ciclope se n'avvede, e addirizzandosi a lui, gli dice ec.
Definiz: § X. Addirizzare il torto, o i torti, vale Riparare i torti che altri abbia fatti ad alcuno, Soccorrere gli oppressi, Vendicar le ingiurie. –
Esempio: Vill. M. 192: Il Comune di Firenze e quello di Perugia mandarono loro ambasciadori a Siena, per fare con preghi addirizzare questo torto.
Esempio: Alam. L. Avarch. 10, 64: E riguardando il ciel, dicea: Signore, Ch'addrizzi con ragion sempre ogni torto, Rendici il pio Tristan ec.
Definiz: § XI. Addirizzare le gambe a' cani. Modo proverbiale. –
V. Cane.